letteratura uruguay

28 maggio 2021 – La dittatura militare in Uruguay (1973-1985)

il 28 maggio 2021 ore 17:00
(ore 12:00 di Montevideo)

Appuntamento sulla piattaforma Zoom link: https://unipd.zoom.us/j/89544095894

Università degli Studi di Padova
SPGI Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Centro studi Jorge Eielson

vi invitano a partecipare all\’incontro con

Jorge Arbeleche (Poeta e membro Academia Nacional de Letras di Montevideo)
Martha L. Canfield (Poeta e docente universitaria di Lingua e Letterature Ispanoamericane Univ. di Firenze)
Anna Milazzo (scrittrice italo-uruguayana)

su

La dittatura militare in Uruguay (1973-1985)
Testimonianze e ricreazione letterarie

Moderano
Antonella Cancellier – Carmelo Spadola

Clicca e accedi al seguente link per partecipare all’incontro sulla piattaforma Zoom:
https://unipd.zoom.us/j/89544095894

13 dicembre 2018 – La poesia uruguayana

Il Centro Studi Jorge Eielson e
la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze
hanno il piacere di invitare alla Conferenza
La poesia uruguayana
tenuta dalla prof. Martha Canfield
docente di Letteratura ispanoamericana dell’Università di Firenze
13 dicembre 2018 ore 17.00
Sala Comparetti
piazza Brunelleschi 3/4 – Firenze
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20 novembre 2018 – Carlos Liscano

Il Centro Studi Jorge Eielson e l’Università degli Studi di Firenze

 hanno il piacere di invitare all’incontro con lo scrittore-drammaturgo

Carlos Liscano

20 novembre 2018 ore 11.00

L’incontro si terrà durante il corso tenuto dalla prof. Coral García

AULA 10

via Santa Reparata, 93/95

Firenze

 

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9-16 Aprile 2018 mostra di Emilio Giossi

Dal 9 al 16 aprile 2018
si terrà la mostra

Forse Goethe

 

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È una mostra che nasce dal dialogo tra la pittura di Emilio Giossi e la poesia di Martha Canfield.
Nella Saletta del Chiostro della Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze sono presentati alcuni dei dipinti esposti nella mostra Nero cuore dell’alba che si è tenuta presso il Consiglio della Regione Toscana, al Palazzo del Pegaso, Firenze.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nero cuore dell’alba prende il nome da un verso di Martha Canfield tratto dalla poesia “Carezza della terra” e, unitamente, è anche il titolo di un dipinto del maestro Emilio Giossi (una bellissima e triste donna velata) come a stabilire, fin da subito, il forte legame che unisce la lirica della Canfield alla pittura di Giossi. Relazione affascinante: incanta perché i suoni dei versi suggeriscono colori e linee che il pittore sa cogliere al volo e poi interpretare con bravura attraverso la sua arte, realizzando disegni e immagini corpose, suadenti che sembrano venire dall’oscurità, afferrare la vita dal nulla. E poi dal dipinto si torna di nuovo al testo scritto in un continuo movimento di significati e vibrazioni che colpiscono e alimentano la fantasia del lettore (di poesia e di immagini), lo stimolano verso quel deragliamento dei sensi di rimbaudiana memoria dove l’A è nera e la U verde.

Alessio Brandolini (dal catalogo Nero cuore dell’alba, Firenze 2018

 

 

25 gennaio 2018 – Ruperto Long

25 gennaio 2018

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Ruperto Long

È un ingegnere, scrittore e politico. Nel 2013 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal governo francese. Nel 2015 ha ricevuto la Medaglia d’Onore Juan Zorrilla de San Martín per i suoi lavori su Lautréamont e Ferrer. È stato senatore uruguaiano e attualmente è ministro della Corte dei Conti uruguaiana. Ha ricevuto numerosi premi per il suo sostegno in favore dei disabili e anche per la creazione di un museo della scienza. È autore di opere di saggistica, mentre La bambina che guardava i treni partire segna il suo esordio nella narrativa.

La bambina che guardava partire i treni