8 marzo 2013

Nella giornata internazionale della donna lo scrittore peruviano Alex Morillo ci invia queste parole

Las civilizaciones, desde sus tiempos más remotos hasta la actualidad, siempre han asociado el universo femenino con lo sagrado. De esta forma, dado que alcanzar lo sagrado es lograr una comunión absoluta con el universo, cualquier acto del hombre (desde el más humilde hasta el más extraordinario) debe llevarse a cabo pensando que la esencia de nuestras vidas es femenina porque nos originamos allí y retornamos una y otra vez mediante el amor. Jorge Eduardo Eielson, entrañable artista peruano, dijo alguna vez lo siguiente:

«El rol femenino, en una sociedad autodestructiva como la nuestra, es eminentemente ecológico, de salvaguardia de los ciclos y de los recursos naturales, de permanente regulación del ecosistema terrestre. Es lo más cercano a nuestra madre tierra, tan humillada y saqueada por el ansia de poder industrial. La posesión de la tierra – y su correspondiente explotación – es gemela de la posesión de la mujer y su correspondiente sumisión a los poderes masculinos».

El universo femenino no es una oposición, no es inferior ni superior, está dentro de todos nosotros, hombres y mujeres, porque lo femenino es el equilibrio. Como diría Eielson, “femenina y masculina es la armonía del mundo”.

Un fuerte abrazo y un beso, en este día.

Alex Morillo

Le civiltà, dai tempi più remoti fino ad oggi, hanno associato sempre l’universo femminile con il sacro. In questo modo, dato che raggiungere il sacro equivale a raggiungere una comunione assoluta con l’universo, qualunque azione dell’uomo (dalla più umile alla più straordinaria) deve essere portata a compimento pensando che l’essenza delle nostre vite è femminile perché lì nasciamo e lì torniamo, e sempre attraverso l’amore. Jorge Eduardo Eielson, amato artista peruviano, disse una volta quanto segue:

«Il ruolo femminile, in una società autodistruttiva come la nostra, è eminentemente ecologico, di salvaguardia dei cicli e delle risorse naturali, di permanente regolazione dell’ecosistema terrestre. È la cosa più vicina alla nostra madre terra, tanto vilipesa e saccheggiata dalla smania di potere industriale. Il possesso della terra – e il suo corrispondente sfruttamento – è gemello del possesso della donna e della sua corrispondente sottomissione ai poteri maschili».

L’universo femminile non è una opposizione, non è inferiore né superiore, sta dentro tutti noi, uomini e donne, perché il  femminile è l’equilibrio. Come direbbe Eielson, «femminile e maschile è l’armonia del mondo».

Un forte abbraccio e un bacio, in questo giorno.

Alex Morillo